presentazione

trama

cast

note artistiche

fotogallery

Pompei

in onda lunedì 5 e martedì 6 marzo 2007 alle 21.10 su Rai Uno

Pompei è una miniserie in due puntate e fa parte del ciclo Imperium iniziato con Augustus e del quale sono stati girati anche Nerone e San Pietro. Per il progetto Imperium sono stati costruiti gli Empire Studios, gli studi in muratura più grandi mai costruiti al mondo con la riproduzione di Roma antica. Gli studi sono situati ad Hammamet in Tunisia e sono gestiti in comproprietà dalla Lux Vide con la Carthago film di Tarak Ben-Ammar.

Il progetto Imperium è stato rivisto in corso d'opera per cercare di avvicinarsi maggiormente agli interessi del pubblico con l'obiettivo di appassionarlo alla storia antica. Per qualche spettatore sarà un modo per rivivere vecchie conoscenze scolastiche, per altri un modo alternativo di imparare cose nuove. Inizialmente la miniserie doveva raccontare la vicenda dei Flavii: il capostipite Vespasiano e dei suoi figli Tito e Domiziano, tutti e tre imperatori. Durante lo sviluppo ci siamo accorti della difficoltà di raccontare le vite di imperatori che rischiavano di rimanere troppo distanti dall'immaginario collettivo, e quindi si è cercato di raccontare la storia attraverso uno degli eventi che più hanno segnato il periodo in cui l'Impero era retto da Tito e cioè l'eruzione del Vesuvio e la distruzione di Pompei.

Attraverso la catastrofe che ha sepolto per secoli quella che era una delle più belle e vitali città del Mediterraneo, abbiamo cercato di raccontare la storia degli uomini che hanno vissuto quella tragedia, mischiando personaggi storici a personaggi inventati e cercando di ricreare il più fedelmente possibile il clima e l'atmosfera dell'epoca. Abbiamo inoltre tentato di raccontare la diffusione del cristianesimo nella romanità, partendo da alcune notizie storiche che vedrebbero una possibile presenza dei cristiani anche all'interno della Pompei di quel periodo. Sono state riscontrate non poche difficoltà drammaturgiche nel raccontare un disaster movie in due puntate, che ci ha portato tuttavia ad esplorare la strada dell'intreccio dei generi: l'epica con il mystery e la storia d'amore.

Sono state scritte molte versioni del soggetto cambiando radicalmente la storia fino a quando ci è sembrato di aver raggiunto il giusto equilibrio tra Storia, trama e personaggi. Abbiamo studiato la dinamica dell'eruzione di Pompei e siamo rimasti fedeli alla cronologia con la quale si sono verificati gli eventi, inoltre alcuni dei personaggi della vicenda hanno i nomi di personaggi realmente esistiti, così come alcune trame secondarie raccontano le possibili vite degli uomini di cui sono rimasti i celebri calchi in gesso conservati a Pompei.

Oltre all'Imperatore Tito, un altro personaggio storico che è stato inserito nella sceneggiatura è ad esempio l'Ammiraglio Plinio, noto naturalista, che perse la vita durante l'eruzione. Il tipo di eruzione vulcanica verificatasi a Pompei nel 79 d.C. ha preso nome proprio da Plinio il vecchio, ed è nota come eruzione pliniana. Per la realizzazione di Pompei si è fatto naturalmente ampio uso di effetti speciali tanto da renderla probabilmente la miniserie per la televisione italiana ad averli utilizzati in modo più esteso. La casa di produzione di effetti speciali che è stata incaricata del compito è la Direct to brain formata da un gruppo di giovani specialisti che hanno lavorato anche negli USA per la realizzazione di spot e pubblicità.